Il cast creativo

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Garinei e Giovannini
La grande avventura di Pietro Garinei (nato a Trieste, il 1 febbraio 1919) e Sandro Giovannini (nato a Roma, il 10 luglio 1915) inizia nel 1943 quando entrambi lavorano come redattori sportivi per due giornali concorrenti: rispettivamente la Gazzetta ed il Corriere dello Sport. Li accomuna la duplice passione per lo sport e per il teatro. Nel 1944 fondano insieme un giornale umoristico dal nome Cantachiaro: è l’inizio di un lungo sodalizio artistico. Nel giro di poco tempo allestiscono uno spettacolo dal medesimo titolo, incentrato sulla satira politica con in scena Anna Magnani, seguito nel 1945 da Soffia so’. Il 1946 è, per i due autori, la data fatale dell’incontro con Wanda Osiris. G&G la vogliono a tutti i costi per la rivista Si stava meglio domani e poi per spettacoli sfarzosi come Al Grand Hotel e Domani è sempre domenica. Nel 1950, con la rivista Il Diavolo Custode, G&G fanno arrivare le ballerine inglesi Bluebell. Con La Bisarca, sempre del 1950, c’è un’altra scoperta di G&G: lo scenografo Giulio Coltellacci. Un viaggio di Garinei a Broadway influenzerà moltissimo i due autori romani a cominciare dalla ideazione di Gran Baraonda. Con le tre commedie Attanasio cavallo vanesio, Alvaro piuttosto corsaro e Tobia la candida spia, scritte a partire dal 1952 e interpretate da Renato Rascel, si va precisando la loro nuova idea di spettacolo. I due autori inventano, inoltre, il Giringiro, un programma per la radio tutto in diretta, irriverente e pieno di parodie. G&G capiscono che la commedia musicale ha bisogno di un personaggio femminile nuovo e la individuano in Delia Scala, che nel 1954 sorprende tutti in Giove in doppiopetto accanto a Carlo Dapporto. A seguire, nel 1955 La granduchessa e i camerieri (Wanda Osiris, Billi e Riva) e La padrona di raggio di luna (Andreina Pagnani, Ernesto Calindri e Lauretta Masiero). Nel 1956, arrivano Carlo non farlo con Dapporto, la Masiero e il Quartetto Cetra, e Buonanotte Bettina, con Walter Chiari e Delia Scala, quest’ultimo approda a Londra all’Adelphi Theatre in una edizione tutta inglese dove ha un clamoroso successo. Duecento al secondo è, invece, il titolo della prima trasmissione televisiva firmata G&G, seguita poi da uno dei programmi che hanno fatto la storia della TV: Il Musichiere. Tornando al teatro, nel 1957 al Sistina va in scena L’adorabile Giulio (con Dapporto e Delia Scala) e nel 1958 Un trapezio per Lisistrata (con Nino Manfredi e Delia Scala). Nel 1960 l’Italia intera guarda in TV Canzonissima, con l’inedito trio composto da Nino Manfredi, Paolo Panelli e Delia Scala. Nello stesso anno al Sistina va in scena Un mandarino per Teo, con Walter Chiari, e Sandra Mondaini. Nel 1960 G&G, in vista del centenario dell’unità d’Italia, mettono in scena due spettacoli celebrativi: utilizzano l’atmosfera garibaldina come cornice per Rinaldo in Campo; le star sono Delia Scala e Domenico Modugno; lo spettacolo rappresenta l’Italia al Festival delle Nazioni di Parigi. È poi la volta di Enrico ‘61 interpretato e musicato da Renato Rascel, che tradotto in inglese, viene allestito anche al Piccadilly Theatre di Londra, dove è visto anche dalla Regina Elisabetta. Nel 1962 G&G mettono in scena Rugantino, scritto con Festa Campanile, Franciosa e Magni, musiche di Trovajoli, lo spettacolo è un vero e proprio kolossal musicale con in scena Nino Manfredi, Aldo Fabrizi, Lea Massari e Bice Valori. La commedia rimane in cartellone per oltre quattro mesi e approda a Broadway. Nel 1964 è la volta de Il giorno della tartaruga, commedia musicale sulla crisi di coppia interpretata dai due primi della classe: Renato Rascel e Delia Scala. Nel 1966 G&G spiazzano ancora una volta pubblico e critica: debutta al Sistina Ciao, Rudy, musiche di Trovajoli, con il divo Marcello Mastroianni. A fine anni ’60 arrivano Viola, violino e viola d’amore (scritta da G&G con Magni e musiche di Canfora) e Angeli in bandiera (scritta da G&G con Jaja Fiastri e musiche di Canfora). Nel 1970 debutta Alleluia, brava gente, scritto con la Fiastri e musiche di Rascel e Modugno, con Gigi Proietti che si rivela così al grande pubblico. L’8 dicembre 1974 va in scena Aggiungi un posto a tavola (scritto ancora con Jaja Fiastri e musicato da Trovajoli). Lo spettacolo viene premiato dal pubblico e rimane in scena per ben sei mesi. Nel 1975 debutta Felicibumtà (testi di Terzoli e Vaime, musiche di Pisano), con Gino Bramieri. Il 26 aprile 1977 scompare Sandro Giovannini ma i suoi familiari spingono Pietro Garinei a continuare a realizzare spettacoli, sempre sotto la sigla G&G. Garinei dirige quindi Bramieri in Anche i bancari hanno un’anima, poi Dorelli in Accendiamo la lampada. Poi è la volta di Bravo! con Enrico Montesano. Gino Bramieri è ancora protagonista de La vita comincia ogni mattina, Pardon, monsieur Moliere e Sono momentaneamente a Broadway, mentre Montesano si riconferma mattatore in Se il tempo fosse un gambero, Beati voi! fino a …E meno male che c’è Maria. Garinei dirige pure Gigi Proietti nel grandioso I 7 re di Roma e Valeria Moriconi ne I figli della lupa per concludere con il grande successo di Vacanze romane e Evviva!, ultimo spettacolo diretto da Pietro Garinei che scompare il 9 maggio 2006. (Alessandro Caria)
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Jaja Fiastri
Nasce e studia a Roma: Liceo Classico e Facoltà di Filosofia. Dal 1965 scrive articoli per vari giornali e “Caroselli” pubblicitari. Come soggettista e sceneggiatrice ha firmato una ventina di film tra i quali: Il Morbidone regia di Massimo Franciosa, Il marito é mio e l’ammazzo quando mi pare regia di P. Festa Campanile, L’idea fissa regia di M. Guerrini, Vedo nudo regia di D. Risi, Non faccio la guerra, faccio l’ amore regia F. Rossi, Dove vai in vacanza regia di M. Bolognini, Bianco e rosso regia di A. Lattuada, Mamma Ebe regia di C. Lizzani, Basta guardarla regia di Salce, Pane e cioccolata e Dimenticare Venezia regia di F. Brusati, Amori miei (tratto dalla sua commedia omonima) regia di Steno, Via Montenapoleone regia di C. Vanzina, ecc… Per il teatro ha scritto varie commedie musicali, tutte per la regia di P. Garinei: Angeli in bandiera, Alleluja, brava gente, Aggiungi un posto a tavola, Amori miei, Se il tempo fosse un gambero, Accendiamo una lampada, ...Ma per fortuna c’è la musica!, A che servono gli uomini, L’uomo che inventò la televisione, E meno male che c’è Maria. Le sue commedie non musicali: Foto di gruppo con gatto, Se un bel giorno all’ improvviso, Bobbi sa tutto, È molto meglio in due, la maggior parte delle quali sono state tradotte e rappresentate sulle scene internazionali. Ha tradotto inoltre commedie di molti autori stranieri quali: Pauvre France di Jean Cau, Tenor, Taxi a due piazze e Se devi dire una bugia… di Ray Cooney, Nina di André Roussin, Il prigioniero della seconda strada di Neil Simon. Ha scritto alcuni “specials” e sit-com per la televisione e condotto alcune trasmissioni radiofoniche. Ha diretto la commedia con musiche Amori miei per la stagione 2003- 2004. Ha scritto numerosi testi per canzoni e musiche di Trovajoli, Ortolani, Modugno, Rascel ed altri…
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Armando Trovajoli

Musiche

Nato a Roma il 2 settembre 1917, viene iniziato alla musica dal padre violinista. A quattro anni comincia a suonare il violino. A sei anni inizia a studiare musica e pianoforte. Sotto la guida di Libero Barni si diploma in pianoforte al Conservatorio di S. Cecilia. Studia composizione con Angelo Francesco Lavagnino, di cui diventerà fraterno amico: collaborando con lui e seguendolo ai corsi dell’Accademia Chigiana a Siena apprende i segreti della tecnica cinematografica. Sarà per anni il jazzista italiano più apprezzato, tanto da vanir invitato a rappresentare l'Italia nel 1949 al Festival Internazionale del Jazz alla Salle Playel a Parigi. In quel periodo e successivamente suona con i più prestigiosi jazzisti del mondo (Duke Ellington, Miles Davis, Chet Baker, Stephan Grappelli, Django Reinhardt e altri). Invitato dall'Accademia di Santa Cecilia per commemorare l'anniversario della morte di George Gershwin, sotto la direzione di Willy Ferrero e con l'Orchestra di Santa Cecilia, alla Basilica di Massenzio a Roma esegue come solista il Concerto in Fa e Rhapsody in Blue. Lo stesso concerto, replicato in seguito al Teatro Biondo di Palermo, si è poi tenuto al Teatro S. Carlo di Napoli sotto la direzione di Artur Rodzinski. Ha eseguito il concerto per pianoforte e archi in re minore di J.S.Bach con gli archi dell'Orchestra Sinfonica della RAI di Roma. È tra i musicisti più eclettici di questo tempo. Per il cinema ha composto oltre trecento colonne sonore collaborando con i più grandi registi: De Sica, Monicelli, Scola, Magni, Risi, Pietrangeli, Vicario, Lattuada… Nell’ambito della commedia musicale, per Garinei e Giovannini ha scritto le musiche di Rugantino (rappresentato anche a Broadway), Ciao Rudy (Marcello Mastroianni), Aggiungi un posto a tavola (rappresentato in tutto il mondo da Londra a Vienna, da Madrid a Mosca a Buenos Aires), Accendiamo la Lampada, Bravo!, Se il tempo fosse un gambero, Vacanze romane. Sempre per il teatro, per la regia di Mario Missiroli e la collaborazione di Tullio Kezich, L'impresario delle Smirne di Carlo Goldoni, adattata a commedia musicale. Tra le sue musiche da concerto, Puppet, Scherzo per violino, archi, piano e percussioni, e Sconcerto, per contrabbasso e archi. Accademico di Santa Cecilia e Cavaliere di Gran Croce dell'ordine al merito della Repubblica italiana. Il 30 maggio 2013, tre mesi dopo la sua scomparsa avvenuta l’1 marzo 2013, Roma Capitale gli ha reso omaggio intitolandogli il Ponte della Musica Armando Trovajoli.
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Giulio Coltellacci

Scene e costumi

Per circa quarant’anni Giulio Coltellacci si è dedicato con passione al teatro in ogni sua forma firmando le scene e i costumi di spettacoli di prosa, balletto e lirica, mentre con Garinei e Giovannini ha dato brio alla commedia musicale. Debutta negli anni Quaranta con Guido Salvini firmando spettacoli per il teatro Quirino e il teatro Valle a Roma, l’Olimpico di Vicenza, l’Arena di Verona, la Fenice di Venezia, il Teatro Greco di Siracusa. Nel ’46 lavora a Parigi per Vogue firmando la copertina del primo numero post bellico. La fortunata collaborazione con la rivista di moda dura a lungo, ma Coltellacci non interrompe i contatti con il teatro italiano lavorando a Milano con Giorgio Strehler per il Piccolo e a Roma con Luigi Squarzina, mentre a Firenze partecipa a varie edizioni del Maggio Musicale Fiorentino. Negli anni Cinquanta  avviene l’incontro con Garinei e Giovannini, un lungo sodalizio scandito dal successo di commedie musicali indimenticabili come Gran Baldoria, Attanasio cavallo vanesio, Buonanotte Bettina, Rinaldo in campo, Rugantino, Ciao Rudy, Alleluja brava gente, Aggiungi un posto a tavola,  per citarne solo alcune. Con l’introduzione di scenografie spettacolari e tecnicamente complesse, apprezzate non solo in Italia ma anche all’estero, Coltellacci ha contribuito alla trasformazione della rivista in commedia musicale. Proprio la costruzione dell’arca in scena, fragoroso colpo di teatro di Aggiungi un posto a tavola, gli ha fatto guadagnare il titolo di “mago tra le quinte”. Le originali trovate sceniche di Coltellacci hanno segnato anche il successo di spettacoli come il Ballo Excelsior diretto da Carlo Crivelli che debuttò al Maggio Musicale Fiorentino nel ’67 per essere poi ripreso al Teatro alla Scala dove viene rappresentato ancora oggi, opere liriche e diversi balletti come quelli firmati da Roland Petit per l’Opéra di Parigi e di Marsiglia. Versatile, curioso, instancabile lavoratore animato da una vulcanica fantasia oltre che da un’indomabile gioia di vivere, parallelamente al teatro Coltellacci si è sempre dedicato con successo ad altre attività artistiche: la moda, l’arredamento d’interni, il cinema, la fotografia e la pittura, passione che lo ha accompagnato fino alla fine.
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Gino Landi

Coreografie

Nato sul palco del teatro Dal Verme di Milano, dove si esibivano i suoi genitori, studiò danza e iniziò come ballerino, passando poi alla coreografia. Fu scoperto da Erminio Macario mentre metteva in scena Bulli e pupe con Fanfulla. Successivamente ha collaborato anche con il cinema e la televisione, fino a divenire uno tra i più celebri registi e coreografi nel panorama teatrale e televisivo nazionale ed internazionale. In cinema ha collaborato con Federico Fellini, Sergio Leone, Roberto Benigni, Nanni Moretti, Paolo e Vittorio Taviani, Elio Petri, Luigi Comencini e molti altri. Tra le innumerevoli regie televisive da lui curate, oltre 137 produzioni, si ricordano quelle di alcune edizioni del Festival di Sanremo e di Fantastico. Il mondo del teatro che lo ha visto nascere e muovere i suoi primi passi gli affida regia o la coreografia di numerosi spettacoli, più di 179, tra Commedie musicali, Opere ed Operette. Ha collaborato per quasi 40 anni con la “ditta” Garinei e Giovannini.
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Maurizio Abeni

Direttore musicale

Maurizio Abeni è un musicista attivo come compositore, direttore d’orchestra, arrangiatore e pianista in molteplici e differenti ambiti musicali con particolare riguardo alla musica applicata nel cinema, televisione e teatro. Ha composto una ventina di colonne sonore e ne ha orchestrate e dirette circa un centinaio in collaborazione con L. Bacalov, C. Mattone, B. Zambrini, P. Donaggio, M. de Sica e Armando Trovajoli di cui è stato il più stretto collaboratore negli ultimi dieci anni di vita del Maestro. In televisione è stato per diversi anni arrangiatore per numerosi varietà collaborando tra gli altri con P. Caruso, B. Canfora, R.Serio. In teatro ha collaborato come pianista per molti anni con Lina Sastri e ha curato gli arrangiamenti di alcuni suoi spettacoli teatrali, è stato direttore d’orchestra in Rugantino con E.Brignano (edizione 2013/14), Sistina Story con E. Montesano e P. Baudo 2014/2015, ha curato la direzione musicale di Vacanze romane con S. Autieri (edizione 2015/16), nel 2016 ha realizzato gli arrangiamenti e curato la direzione musicale di E… se il tempo fosse un gambero? al Teatro Brancaccio. Ha inoltre composto le musiche della commedia musicale Lady Mortaccia con V. Pivetti. È il direttore musicale di questa edizione di Aggiungi un posto a tavola.
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Manuela Scravaglieri

Assistente alla regia

Nasce a Monza e fin da piccola dimostra grande interesse per tutto quello che è spettacolo. Nel 2008 si diploma come “Performer-Tersicoreo Lirico” presso la SPID di Milano. Dopo il diploma inizia subito la sua carriera come performer in diverse produzioni: Tribute to Michael Jackson, regia di Maurizio Colombi, coreografie Chiara Valli; Aggiungi un posto a tavola regia di Johnny Dorelli, coreografie di Gino Landi; Varie-età, di e con Massimo Lopez; Golden Circus Festival con Liana Orfei, regia Gino Landi, coreografie Gabriella Gallo. Contemporaneamente lavora come ballerina e attrice per film, pubblicità e convention per marchi noti come DeAgostini, Sweet Years, Cartoon Network, Swiss Post, Wind, Martini, Vodafone.  Dal 2010 collabora con For Fun Entertainment come direttrice artistica dove cura ideazione, creazione e direzione di spettacoli ed eventi. Nel 2011 inizia il suo percorso in regia affiancando Gianluca Guidi come aiuto negli spettacoli: Se devi dire una bugia dilla ancora più grossa con Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti e Raffaele Pisu; Stanno suonando la nostra canzone con Giampiero Ingrassia e Simona Samarelli.
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Marco Bosco

Vocal Coach

Inizia gli studi musicali presso il Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania e si diploma in Pianoforte presso il Conservatorio “Rinaldo Franci” di Siena nel 2008. Dal 2010 lavora per Stage Entertainment-Italia ricoprendo vari ruoli per le diverse produzioni: assistente al direttore musicale per il musical firmato Walt Disney La Bella e la Bestia, tastierista ‘alternate’ per il musical Mamma Mia! e pianista per le audizioni. Pur svolgendo ormai da parecchi anni un’intensa attività concertistica e didattica in tutta Italia e all’estero, termina con il massimo dei voti il biennio di II livello in Discipline musicali (indirizzo pianoforte solista) presso il Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma, ma conclude brillantemente anche il percorso di studi musicologici presso la facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza di Roma. Come pianista approfondisce il repertorio del Musical Theatre e dal 2015 tiene uno show residente a cadenza mensile presso il Teatro Golden di Roma dal titolo MUSICALmente insieme alla performer Stefania Fratepietro. Come direttore d’orchestra e arrangiatore inizia il proprio percorso artistico affiancando il M° Silvia Massarelli dal 2010 al 2013, eseguendo brani tratti dal repertorio classico e contemporaneo in importanti manifestazioni come "Jeux d'Art" festival a Villa d'Este (Tivoli) e Hockey Musical nella sua prima rappresentazione italiana presso l'Ambasciata di Svezia a Roma. In seguito fonda una giovane orchestra sinfonica di circa 40 elementi, la Broadway Musical Orchestra, specializzata in musical e colonne sonore, edite e inedite, che debutta il 18 Aprile 2014 presso il teatro di Tor Bella Monaca diretto da Alessandro Benvenuti. Nel giugno 2014 la medesima orchestra è chiamata a incidere presso i Trafalgar Studios di Roma una colonna sonora inedita firmata da Marco I. Benevento per Cain, lungometraggio del regista Marco Filiberti. In formazione ridotta l’orchestra partecipa anche alla prima nazionale di Sunset Boulevard con Donatella Pandimiglio e Simone Leonardi per la regia di Federico Bellone. Il celeberrimo musical di Andrew Lloyd Webber ispirato al film di Billy Wilder, nella traduzione italiana di Franco Travaglio, ha debuttato infatti nella serata finale del Todi Festival ricevendo applausi a scena aperta dal pubblico e il consenso unanime della critica. In qualità di docente e assistente partecipa nel 2009 come pianista accompagnatore al JCA Festival con direttore artistico Marco Papeschi a Bertinoro (FC), tra luglio e agosto 2010 partecipa all'evento “Fabbrica Musica festival” a Gambettola (FC) Nel corso degli anni ha insegnato in due tra le più conosciute e prestigiose accademie di Musical Theatre a Roma: il LIM (Laboratorio Ials Musical) diretto da Cesare Vangeli e la MTA (Musical Theatre Academy) di Marco Bellucci. Dal settembre 2013 è invitato annualmente in qualità di pianista e direttore musicale al “West Finland College, Performing Arts Academy” di Huittinen in Finlandia con direttore Evan Schombie in occasione della LIM workshop week. Come didatta, invece, tiene dei corsi di canto corale presso il Liceo Coreutico Lycos di Milano, affiliato agli istituti E. De Amicis. Da dicembre 2015 è uno dei pianisti per la tourneé italiana del musical Ti amo, sei perfetto, ora cambia per la regia di Marco Simeoli, ed è il direttore musicale residente del musical Serial Killer per Signora per la regia di Gianluca Guidi. Nel marzo 2017 cura la direzione musicale dello spettacolo New York, New York presentato ad Harbin in Cina, e inizia la sua collaborazione come maestro di palcoscenico e sostituto direttore d’orchestra per la produzione curata da EuropaIncanto de Il Flauto Magico di W. A. Mozart. Lo spettacolo durante la tourneé italiana è stato ospitato da teatri importanti come il Teatro Argentina di Roma e il Teatro San Carlo di Napoli. Nel giugno 2017 partecipa come pianista per la performance di Katia Ricciarelli in occasione di una mostra dedicata alla pittrice Frida Kahlo a Roma
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Francesca Grossi

Adattamento costumi

Professionista versatile che passa dal musical all’opera, dalla fotografia alla moda. Dal 2014 è costumista per Viola Produzioni in Le BalA letto dopo Carosello e per i musical Rapunzel e Peter Pan; confeziona i costumi di Sister Act e de La regina di ghiaccio il musical. Altri sono i musical dove si fa notare come costumista: Stanno suonando la nostra canzone, regia G. Guidi e Aggiungi un posto a tavola (dall’idea di Coltellacci), il quale arriva dopo una lunga collaborazione con il teatro Sistina, The Full Monty di Gigi Proietti; Jesus Christ SuperstarEvita di M. R. Piparo e Chicago di Bob Fosse. Nella moda passa da Corinne Cobson a Krizia per finire a Gattinoni.
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Umile Vainieri

Disegno luci

Lavora nel settore dello spettacolo teatrale da molti anni in qualità di light designer. Ha collaborato e collabora con diversi protagonisti dello scenario nazionale (G. Sepe, G. Proietti, Dario Fo, V. Salemme, L. Gullotta, G. Albertazzi, G. Pambieri, L. Wertmuller, C. Giuffè, V. Binasco, P. Maccarinelli, P. Virzì, M. R. Piparo) spaziando dal Musical, all'Opera lirica, passando dalla prosa e soffermandosi sul teatro di ricerca. Tra i vari premi assegnati, spicca quello di miglior disegno luci 2009- 2010 per lo spetacolo di danza NAPOLETANGO di G. Sepe. Ha collaborato con diversi Festival, tra cui “Spoleto festival, Taormina arte, Versiliana e Paris quartier d'ètè e il Globe theatre di Roma. L'esperienza finora maturata, lo ha portato ad avere una competenza e cognizione tecnica che gli permette di abbinare l'artigianato con tecnologie di ultima generazione riuscendo ad esaltare gli spettacoli attraverso una interpretazione artistica visiva.
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Cristina Arrò

Assistente coreografa

Inizia gli studi di danza a 7 anni nella scuola “Giulie school of dancing” di Cuneo dove successivamente approfondisce anche la conoscenza della danza classica col metodo Royal Academy of Dancing (RAD). A Torino perfeziona la danza classica con i maestri: Sportiello, Susanna Della Pietra, Cristine Lazarus e Giulio Cantello. Sempre a Torino studia danza moderna (MATTOX) con Adriana Cava e poi modern jazz con i maestri: Daniel Tinazzi, Bryan e Garrison, Steve La Chance, Jorge Loringette e Andrè De La Roche. Nel 1986 entra a far parte della compagnia jazz del Maestro Don Marasigan come ballerina ed assistente. Nello stesso anno inizia l'attività professionale che la vedrà impegnata in numerosi programmi televisivi Rai e Mediaset tra i quali: Per chi suona la campanella; Luna park; Creme Caramel; Bellezze al bagno, Stasera mi butto; Fantastica italiana; Acqua calda; Passo doppio. In teatro danzo in numerosi spettacoli tra i quali: Aggiungi un posto a tavola; Rugantino; Un paio d'ali. Dal 2001 a tutt’oggi è assistente alle coreografie del maestro Gino Landi, con cui ha partecipato alla realizzazione di 17 musical, 14 operette, 5 trasmissioni televisive e 2 balletti, sempre con il maestro Landi ha collaborato anche per la realizzazione di stage e laboratori teatrali. Nel 2008 e nel 2009 è stata coreografa della trasmissione televisiva "Guinness – Lo Show dei records” (Canale 5, regia di S. Colabona). Nel 2013 e nel 2014 ho realizzato le coreografie per gli spettacoli del parco “Rainbow Magic Land”. Nel 2014, in collaborazione con Elena Ronchetti ha realizzato le coreografie dello spettacolo Clashes –divorzi in musical di Luca Gregori. Nel 2016/17 ho realizzato i movimenti coreografici della serie tv È arrivata la felicità 2 (regia di Francesco Vicario). A tutt’oggi insegno modern jazz presso le scuole di danza “Arte danza” (Chieti), “Dancing Center” (Roma) ed Aidm accademia italiana del musical.
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